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Abbazia di S.Maria della Vittoria a Scurcola — Rilievo 3D e Ricostruzione 3D

Documentazione 3D millimetrica di un'abbazia cistercense del XIII secolo tramite fotogrammetria da drone e scansione laser

CLIENTE
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio
ANNO
2025
VERTICALE
SCAN
TIPOLOGIA
CULTURAL HERITAGE
STACK
DualData · Scanning Pipeline
Abbazia di S.Maria della Vittoria a Scurcola — Rilievo 3D e Ricostruzione 3D
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Il problema

L'Abbazia di Santa Maria della Vittoria a Scurcola Marsicana è un complesso cistercense del XIII secolo, oggi in gran parte in rovina. La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio aveva bisogno di una documentazione digitale del sito che servisse a tre cose insieme: pianificare il restauro, studiare l'archeologia, far conoscere il posto a chi non può visitarlo. Il rilievo tradizionale era impraticabile: il complesso è grande, la vegetazione lo ha invaso e diverse zone sono chiuse per sicurezza.

Il rilievo

Abbiamo usato tre strumenti perché nessuno bastava da solo. Il drone ha prodotto 700 fotografie di tetti, cortili e terreno intorno. Da terra abbiamo scattato altre 400 foto a 61 megapixel per murature, dettagli architettonici e decorazioni, con risoluzione sotto il millimetro. Il laser scanner FARO Orbis ha fatto 4 scansioni ad alta densità degli interni principali e dei nodi strutturali: è la geometria di riferimento a cui abbiamo ancorato i modelli fotogrammetrici.

Le sessioni sono state più di una, per incastrare meteo e permessi di accesso, con un team di rilievo e uno specialista di documentazione del patrimonio sul campo.

L'elaborazione

Tutto è stato allineato ed elaborato in Agisoft Metashape Pro, partendo da oltre 1 TB di dati grezzi, fino a una nuvola di punti unica. Da lì abbiamo consegnato due cose: le ortofoto ad alta risoluzione di ogni facciata e superficie strutturale, che sono la base metrica su cui i restauratori disegnano gli interventi, e un modello 3D semplificato delle rovine, pensato come scheletro geometrico per una ricostruzione storica.

Con storici dell'architettura abbiamo poi ricostruito in 3D l'abbazia com'era probabilmente in origine. La ricostruzione è pubblicata sulla nostra piattaforma web DualData: stanze, corridoi, chiostri e chiesa si visitano dal browser, con le annotazioni storiche sui punti di interesse.

I numeri

Precisione di ±3 mm sull'intero complesso. Copertura del 95% del sito, incluse zone mai documentate prima raggiunte col drone. Dettaglio fino a 2 mm, abbastanza per distinguere i segni degli scalpelli sulla pietra. Tutti gli output sono georeferenziati sulla cartografia regionale e consegnati in formati standard per l'archiviazione.

A cosa serve oggi

La Soprintendenza usa la documentazione come riferimento per la conservazione: può confrontare lo stato nel tempo e progettare gli interventi sul rilievo, non su stime. La ricostruzione sul web è usata da ricercatori, studenti e curiosi che l'abbazia non la possono raggiungere, e per un sito con accesso limitato questo conta.

Accessibilità

La ricostruzione sta nel browser per abbattere una barriera fisica; sarebbe un controsenso alzarne una digitale. L'abbiamo costruita sulle WCAG 2.1 AA e sulla norma europea EN 301 549: ogni punto di interesse si raggiunge da tastiera e con le tecnologie assistive, le annotazioni e i percorsi guidati descrivono via screen reader quello che il 3D mostra, i contrasti sono a livello AA con tipografia scalabile e nessuna informazione affidata al solo colore, le animazioni rispettano la preferenza "riduci movimento", il tutto funziona anche su dispositivi e connessioni modesti, con markup e ordine di lettura sensati per qualunque dispositivo di input.

Rendere il patrimonio accessibile, qui, è una specifica tecnica.

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